Mercoledì 16 Giugno 2010

Mafia/ Lettera di Spatuzza: Ora boss brindano a questa vittoria

Roma, 16 giu. (Apcom) - "Tutta la criminalità organizzata certamente sta gioendo e magari brindando a questa vittoria". A scriverlo sarebbe il pentito Gaspare Spatuzza, non ammesso al programma di protezione del Viminale, in una lettera autografa pubblicata dall'Espresso. Nella missiva (con la data di ieri e spedita da una località segreta) Spatuzza dice di aver "appreso dai mezzi d'informazione della mia 'non' ammissione al programma di protezione. Certamente mi amareggia, ma sono molto fiducioso nelle istituzioni per cui non ho motivo alcuno di scoraggiarmi". "Adesso il mio unico pensiero - continua l'ex boss - va a tutti i miei cari familiari, perchè se prima avevo una piccolissima possibilità di riconciliarmi con loro, adesso certamente tutto mi sarà molto, molto più difficile". "Un altro pensiero è rivolto a quella 'minoranza di gente' che dal primo momento non ha fatto altro che denigrare la mia persona e quel pezzo di verità che rappresento. Quello che ora chiedo allo Stato: rassicurazioni sull'incolumità della mia vita. Le Ss.Ll. - prosegue Spatuzza - sanno benissimo che, da due anni, non faccio altro che reclamare maggiori garanzie per salvaguardare la mia vita, perchè sono consapevole che il mio nemico è molto abile ad infiltrarsi nelle istituzioni: 'come nel passato ha già fatto'. Voglio dire che se ho dato un pezzo della mia vita per il male, sono ben disposto a perderla per il bene". "Sono sempre a disposizione, a portare avanti questa mia missione per dare quel pezzo di verità - conclude - a tutte quelle persone oneste e di buona volontà".

Sav

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