Giovedì 17 Giugno 2010

Bp si piega a Obama:vara fondo 20 miliardi dollari per marea nera

New York, 17 giu. (Apcom) - Un faccia a faccia durato quattro ore, Obama e i dirigenti di British Petrolium. Il presidente ha incontrato alla Casa Bianca i vertici del colosso petrolifero responsabile del disastro ecologico nel Golfo del Messico. Il gruppo ha assicurato che farà tutto il possibile per pagare i danni e recuperare il petrolio che ogni giorno esce dal pozzo in fondo all'oceano. Innanzitutto, "Bp ha garantito che costituirà un fondo di 20 miliardi di dollari", ha annunciato Obama nella conferenza a seguito del colloquio. Il fondo sarà utilizzato per risarcire le vittime della marea nera, migliaia di persone i cui lavori e stile di vita sono stati stravolti dalla catastrofe ambientale. A gestire i risarcimenti è stato chiamato l'avvocato Kenneth Feinberg, che già era stato il supervisore del fondo costituito per le vittime dell'11 settembre. "Alla fine è una questione di responsabilità, è quello che ogni americano si aspetta e pretende", ha detto Obama. In aggiunta, British Petrolium ha deciso di accantonare 100 milioni di dollari per soccorre finanziariamente i lavoratori dell'industria petrolifera rimasti disoccupati a causa dell'incidente. Grande costernazione da parte di Bp. Il presidente del gruppo, Carl-Henric Svanberg, ha detto di essere vicino alle vittime di "questo tragico incidente, che non sarebbe mai dovuto succedere". "Chiediamo perdono al popolo americano". La nostra società, ha aggiunto, "per il resto di quest'anno sospenderà i dividendi". Una decisione non del tutto inattesa visto che Obama da settimane faceva pressione sul gruppo perché agisse in questo modo. "Ho sentito molte volte persone dire che i grandi gruppi petroliferi sono società avide e incuranti, ma questo non è assolutamente il caso di Bp".

Emc

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