Giovedì 17 Giugno 2010

Bce/ Rischi di spirale negativa tra tensioni mercati e economia

Roma, 17 giu. (Apcom) - La ripresa economica dovrebbe proseguire "moderata" nell'area euro, ma con un andamento discontinuo e "elevati livelli di incertezza", avverte la Banca centrale europea: pesano diversi fattori di rischio, tra cui le rinnovate tensioni dei mercati finanziari da cui si potrebbe innescare "una spirale negativa" con l'economia reale a causa dell'effetto deprimente sui livelli di fiducia. Anche per questo è "essenziale" risanare i conti pubblici: aiuterà a ripristinare la fiducia. In ogni caso al momento "gli ultimi dati confermano che la ripresa economica è proseguita nell'area euro", osserva l'istituzione nel suo ultimo bollettino mensile, pubblicato a una settimana dalla decisione di confermare nuovamente il costo del danaro al minimo storico dell'1 per cento. La Bce si attende "pressioni inflazionistiche contenute nel medio termine", riporta l'editoriale del bollettino, e che "la stabilità dei prezzi sia preservata nel medio periodo. In questo quadro "l'attuale livello dei tassi resta adeguato". Quanto alle prospettive di ripresa, secondo la Bce l'insieme di rischi positivi e negativi resta "bilanciato". L'economia mondiale e il commercio internazionale potrebbero recuperare più del previsto, stimolando così l'export di Eurolandia. Ma all'opposto, tra i fattori che potrebbero frenare la ripresa "persistono i timori di rinnovate tensioni in alcuni segmenti dei mercati finanziari". E nel capitolo dedicato agli andamenti economici e monetari la Bce mette in guardia dai rischi di "una spirale negativa tra l'economia reale e il settore finanziario, più marcata o prolungata del previsto" a seguito delle rinnovate tensioni dei mercati e ai loro "conseguenti effetti avversi sulla fiducia". In questo quadro è "essenziale" che i governi procedano senza indugio a risanare i conti pubblici, perché così facendo si può ristabilire il generale clima di fiducia.

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