Giovedì 17 Giugno 2010

Moda/ A giudizio per bancarotta Gai Mattiolo e altri 7

Roma, 17 giu. (Apcom) - A giudizio lo stilista Gai Mattiolo e altre sette persone per i reati di bancarotta e omessa dichiarazione delle dichiarazioni dei redditi. Il processo comincerà davanti ai giudici della X sezione penale del tribunale di Roma, l'11 novembre prossimo. La decisione è stata presa dal gup Luciano Imperiali, che ha di fatto accolto le richieste del pm Luca Tescaroli. Sono stati rinviati a giudizio, oltre allo stilista Gai Mattiolo, anche l'amministratore Franco Sciunnache, l'avvocato di fiducia Giancarlo Tabegna, i consiglieri Giada Mattiolo, Attilio Vaccari e Alessandro Nicolais, Christian Goecking, Alain Jodry. Il pm ha individuato, nel capo d'imputazione, come parte offesa il ministero delle Economia. Mattiolo e Tabegna nell'ambito della stessa vicenda vennero arrestati e ristretti ai domiciliari il cinque dicembre del 2008. Entrambi insieme a Sciunnacche, devono rispondere in particolare della bancarotta preferenziale impropria di 1.549.370,70 euro a favore della Gai Mattiolo Holding sa, attuata mediante compensazione crediti/debiti e di quella distrattiva impropria relativamente al contratto di licenza per lo sfruttamento commerciale dei marchi 'Gai Mattiolo' in Italia e all'estero. L'intesa era stata stipulata tra la Gai Mattiolo sa e la Gai Mattiolo spa il 3 gennaio 2002 per un valore di 5.013.275,53 euro rappresentato dalle royalties pagate e accantonate nelle contabilità dai licenziatari (compresa la Sabatini spa) ad eccezione di quelle versate, a qualsiasi titolo, alla Fashiontrend spa in liquidazione a fare data dal secondo semestre 2006. La tenuta irregolare della contabilità della Gai Mattiolo spa è attribuita, oltre ai tre, anche a Giada Mattiolo, Vaccari e Nicolais in un periodo compreso tra il 2001 e il 2006.

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