Venerdì 18 Giugno 2010

Criminalità/ Maroni e Alfano: Italia modello per lotta a crimine

New York, 18 giu. (Apcom) - L`Italia come modello di lotta alla criminalità organizzata. E` questo il messaggio che il ministro dell`Interno Roberto Maroni e il ministro della Giustizia Angelino Alfano hanno portato alle Nazioni Unite. Ieri per la prima volta all`Assemblea delle Nazioni Unite si è parlato di crimine organizzato transnazionale e della promozione della Convenzione di Palermo, adottata dalle Nazioni Unite dieci anni fa. Durante il suo intervento all`Assemblea, il ministro Maroni ha sottolineato come questa convenzione, che contiene strategie del giudice Giovanni Falcone, "sia l`unico strumento efficace per coordinare la lotta al crimine tra i paesi che l`hanno sottoscritta". La Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità organizzata transnazionale è stata ratificata da 154 paesi appartenenti all`Onu ma solo 70 hanno sottoscritto i tre protocolli aggiunti contro la tratta degli esseri umani, l`immigrazione clandestina e la fabbricazione e il traffico di armi. Il ministro Maroni ha detto che nel faccia a faccia avuto con il Segretario generale Onu Ban Ki-moon, poco prima della riunione all`Assemblea generale, ha "auspicato un`accelerazione e un aumento delle adesioni alla Convenzione e ai suoi tre protocolli" per una lotta efficace e integrata contro la criminalità. Maroni ha poi dato le cifre del crimine organizzato mondiale: "Secondo una recente stima prudenziale dell` United Nations Office for Drugs and Crime, il valore complessivo annuale di alcuni flussi di beni e servizi illegali gestiti dal crimine organizzato transnazionale ammonta, a livello mondiale, a 125 miliardi di dollari, cifra che è pari a cinque volte l`entità della manovra finanziaria di uno Stato industriale avanzato come l`Italia". Come contributo alla più ampia diffusione e applicazione della Convenzione di Palermo, Maroni ha detto che l`Italia ha promosso l'elaborazione del Digesto sulla cooperazione di polizia riguardante modelli investigativi per la lotta contro il crimine organizzato transnazionale, "un nuovo strumento di assistenza tecnica nell`applicazione della Convenzione di Palermo volto ad accrescere le necessarie capabilities degli Stati", ha spiegato il ministro. Maroni ha poi ribadito al segretario generale dell`Interpol, Robert Noble, presente alla riunione, la disponibilità dell`Italia a ospitare l`81esima Assemblea Generale Interpol in programma per il 2012.

Emc-Chb/Coa

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