Sabato 26 Giugno 2010

G8/ Oggi la dichiarazione finale, in attesa dell`intesa al G20

Huntsville (Canada), 26 giu. (Apcom) - Chiaramente divisi sulla tassazione delle banche e sul prelievo sulle transazioni finanziarie, i leader del G8 cercano oggi l`ultima mediazione per arrivare alla dichiarazione finale del vertice. Nella bozza del documento si sottolinea che "la ripresa prende piede", e che l`economia mondiale è arrivata ad un "crocevia". Ovvero, la "speranza e l`ottimismo" che iniziano a vedersi devono essere sfruttate per costruire società "più eque, partecipate e sostenibili in tutto il mondo". Ma su come arrivare a questo risultato c`è ancora da discutere: un lavoro che proseguirà con il G20, al via da stasera a Toronto, quando agli otto grandi si aggiungeranno i giganti emergenti dell`economia. Intanto, ad Huntsville i leader del G8 trovano l`accordo sull`iniziativa fortemente sponsorizzata dal padrone di casa, il premier canadese Stephen Harper: gli otto Paesi più industrializzati investiranno 5 miliardi di dollari a sostegno della salute di mamme e bambini, cui si aggiungeranno altri 2,3 miliardi da parte di altri paesi contributori. Per un totale di 7,3 miliardi di dollari in 5 anni. L`agenda di oggi vede i leader del G8 impegnati in una sessione sui temi della pace e sicurezza internazionale: Iran, M.O. Afghanistan, Corea del Nord. Poi nella tarda mattinata il premier canadese chiuderà il vertice con la dichiarazione finale. Nel pomeriggio il trasferimento a Toronto per il G20, che prenderà il via con il ricevimento seguito dalla cena di lavoro: e subito la discussione entrerà nel vivo, con l`analisi della situazione economica e le ricette per uscire dalla crisi. Magari riuscendo a trovare la sintesi tra chi punta al rigore dei conti e chi sugli stimoli all`economia, tra chi vuole far pagare a banche e operatori finanziari i costi della crisi e chi si oppone.

Rea

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