Sabato 26 Giugno 2010

Ritorno dal Mondiale, fra poco gli Azzurri sbarcano a Fiumicino

Roma, 26 giu. (Apcom) - Con le ossa rotte e le idee confuse su un futuro quantomeno incerto, la nazionale azzurra torna a casa per ricominciare da zero e assistere in poltrona alla volata verso la Coppa del Mondo. Gli azzurri sbarcheranno a Fiumicino alle 8 del mattino per poi proseguire, in parte, verso Malpensa. Per Fabio Cannavaro, tra i più deludenti nel disastro azzurro, si tratterà dell'ultimo viaggio con la divisa della nazionale. "E' stata una delle serate più brutte", ha detto ieri il capitatno "nessuno si sarebbe aspettato un Mondiale così e che l'Italia finisse ultima nel girone". La spedizione guidata da Marcello Lippi in Sudafrica ha toccato il punto più basso nella storia delle partecipazioni italiane ai Mondiali: due pareggi ed una sconfitta, ultimo posto nel girone più facile tra gli otto di questa prima fase del torneo iridato, e una squadra privata alla radice di gioco, identità e fascino. Dal primo luglio Cesare Prandelli sarà chiamato a ricostruire tutto da zero, partendo dalle macerie di questa esperienza fallimentare firmata da Lippi. "Non vedo il legame tra la nomina di Marcello Lippi e le mie dimissioni", ha detto il presidente della federcalcio, Giancarlo Abete, rifutandosi ieri di rimettere il mandato: "Farò tutto quello che è utile per il calcio italiano come penso di aver fatto, sbagliando anche alcune volte, ma in buona fede. Non sono persona legata alla logica della poltrona. Rispondo con serenità in primis alla mia coscienza, alla base che mi ha eletto e alla responsabilità di far ripartire il sistema calcio". Abete, che ha imputato il fallimento della spedizione di Lippi ad un "problema strutturale" del calcio italiano, ha sottolineato "l'obbligo di ripartire da Prandelli". Il gruppo azzurro è stato accompagnato fin dall'inizio da un certo scetticismo, ma Cannavaro, anche dopo questa storica disfatta, resta al fianco di Lippi: "Fenomeni in giro non ne vedo - ha continuato l'ex difensore della Juventus - rispetto Cassano ma con lui abbiamo fatto due Europei e non li abbiamo vinti. I Totti e i Del Piero non ci sono. Adesso bisogna voltare pagina e andare avanti con un nuovo allenatore. Se restiamo a questo punto ci mettiamo altri 26 anni a vincere un mondiale, e l'Italia non può permetterselo".

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