Sabato 26 Giugno 2010

Brancher/ Ministro: "Manovrano il Colle contro me" (Repubblica)

Roma, 26 giu. (Apcom) - Altro che dimissioni come chiede l'opposizione, il neo ministro Aldo Brancher protesta e secondo "La Repubblica" rilancia, "Qui c'è qualcuno che sta manovrando il Quirinale contro di me". Ieri pomeriggio ha scatenato un terremoto la secca nota del Colle secondo cui Brancher non può appellarsi al legittimo impedimento per evitare l'udienza del processo Antonveneta, perché nel suo ministero senza portafoglio non c'è niente da organizzare. Il processo riprende oggi; Brancher in uno stralcio della vicenda Antonveneta è imputato di concorso in appropriazione indebita e ricettazione per denaro ricevuto da Gianpaolo Fiorani, un tempo a capo della Banca Popolare di Lodi. A caldo, dopo la notizia, scrive Alberto D'Argenio su Repubblica, il ministro 'non esclude nulla'. Bisogna "capire chi c'è dietro a questa storia, chi sta manovrando questa roba" perché "è singolare che venga fuori una presa di posizione che non tiene in conto le reali motivazioni presentate ai giudici". Più tardi aggiunge, "Sto preparando una lettera di precisazioni da mandare al Quirinale" perché "quando dico che devo organizzare il ministero non intendo solo l'organizzazione materiale, ma anche tutto il lavoro che devo fare". I suoi legali, Filippo Dinacci e Piermaria Corso, hanno indicato che la scelta di ricorrere al legittimo impedimento oggi sarà presentata in aula. Il ministro da parte sua ieri ha dichiarato di aver autorizzato i suoi avvocati a proporre di anticipare l'udienza da ottobre a fine luglio: "non mi voglio sottrarre alla giustizia". Anzi aggiunge, "io oltretutto avevo chiesto di spostare l'udienza al 17 ottobre, Se si considerano le vacazbne sono solo tre mesi e non sei come avrei potuto fare". Quanto alla richiesta di dimissioni giunta dall'opposizione: "Scherziamo? Non ce n'è nessun motivo. Prima di diventare ministro" aggiunge "ho ottenuto due volte di spostare l'avvio delle udienze e nessuno ha avuto nulla da dire". Qualcosa da dire al Quirinale però il ministro la ha: "E' una cosa fuori dal mondo, come si può fare un comunicato così? Come si può scrivere che "si apprende dalla stampa" la mia richiesta? Alla procura di Milano abbiamo presentato un documento nel quale elenco un milione di cose da fare... Questa è cattiveria organizzata".

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