Sabato 26 Giugno 2010

G20/ Harper:Equilibrio tra risanamento conti e tutela Pil-lavoro

Roma, 26 giu. (Apcom) - "Equilibrio": è la parola d'ordine del G20 su cui ha più insistito la presidenza canadese aprendo oggi i lavori del vertice di Toronto. Equilibro che deve riguardare la necessità di risanare i conti pubblici, ha detto il premier canadese Stephen Harper, da "bilanciare" appunto con la tutela della crescita economica. Equilibrio anche sulle riforme globali di banche e finanza: vanno a loro volta effettuate senza compromettere la creazione di lavoro. E il tutto tenendo presente che se si parla di politiche volte a incoraggiare la crescita e il lavoro, su questo versante il ruolo di primo piano non spetta ai governi, ha detto Harper, ma alle imprese. "Perché sono le imprese a dare lavoro alla gente", ha affermato durante la conferenza stampa di apertura del G20. In generale tra i paesi del G8, che si sono riuniti per primi e in tutto il G20 "c'è un sensibile consenso sui passi da fare: i leader hanno realizzato che serve bilanciamento tra le riforme su economia e finanza e modalità che non compromettano l'occupazione - ha detto Harper -. Lo stesso vale anche sui risanamenti dei conti pubblici. Sono necessari piani credibili per gestire i deficit di bilancio, ma allo stesso tempo sappiamo che ci sono reali preoccupazioni sulle prospettive dell'economia". In generale "parliamo molto di come incoraggiare la crescita e il lavoro, ma vogliamo che siano le imprese e farlo e non i governi - ha aggiunto il premier canadese - perché sono loro a dare lavoro alla gente". Oggi Harper ha accolto la stampa internazionale con un "benvenuti a Toronto: è la nostra città più grande ed è il polo finanziario più solido del mondo".

Voz

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