Domenica 27 Giugno 2010

G20/ Oggi vertice per la crescita l'Fsb chiede segnale su riforme

Huntsville (Canada), 27 giu. (Apcom) - Si svolge oggi il vertice dei G20 di Toronto, chiamato a definire una strategia per una crescita sostenibile, stabile e duratura. A sollecitare i leader dei 20 paesi più industrializzati, ieri è arrivata la lettera del Financial Stability Board, firmata dal presidente Mario Draghi: l'organismo presieduto dal governatore di Bankitalia chiede un "segnale forte" nella direzione dell'attuazione delle riforme della finanza. I lavori del G20 si sono aperti ieri nella serata di Toronto, notte in Italia, con la cena ufficiale dedicata all'analisi delle prospettive e delle sfide dell'economia mondiale. Nella mattinata di Toronto, la prima sessione plenaria, con la partecipazione dei ministri dell'Economia, discuterà proprio di come raggiungere una crescita, sostenibile, stabile e duratura. La seconda sessione verterà invece sulla riforma delle istituzioni finanziarie internazionali, con la riforma della Banca mondiale ormai in dirittura d'arrivo e quella dell'Fmi ancora da definire ma a buon punto. Il pranzo di lavoro sarà invece dedicato al commercio, mentre lo snodo del vertice sarà nella sessione pomeridiana sulle riforme della finanza. Archiviata ormai l'ipotesi di una tassazione sulle transazioni finanziarie, anche la possibilità di una tassa sulle banche sembra lontana: una bozza del documento finale chiede agli istituti di credito un contributo "equo e sostanziale" per ripagare i costi della crisi, ma riconosce che l'introduzione di un'imposta non è l'unico strumento per centrare questo obiettivo", dal momento che "esistono vari approcci politici per raggiungere lo scopo". Una sollecitazione forte al G20 arriva però dal Financial Stability Board, che in una lettera firmata dal presidente Draghi chiede ai leader "un forte segnale del vostro sostegno e della vostra determinazione ad attuare pienamente e in modo coerente a livello nazionale" le riforme del sistema della finanza, senza cullarsi nell'illusione dei primi cenni di ripresa. In particolare l'Fsb chiede che "i nuovi standard" di capitale e liquidità siano "commisurati a livelli e requisiti tali da permettere alle banche di sopportare episodi di stress senza ricorrere ad aiuti statali". Se il G20 accoglierà queste richieste e risponderà alle attese, lo si vedrà stasera al termine dei lavori, quando sarà diffusa la dichiarazione ufficiale.

Rea

© riproduzione riservata