Domenica 27 Giugno 2010

G20/Bozza comunicato: banche paghino per crisi, no accenni tassa

New York, 27 giu. (Apcom) - Il programma del G20 per la riforma del sistema finanziario si fonda su "quattro pilastri": un vigoroso quadro normativo, una supervisione efficace, una valutazione internazionale trasparente e la ristrutturazione e la risoluzione di "qualsivoglia tipologia di istituzione finanziaria in crisi". E' quanto si legge nella bozza del documento finale del G20, che si chiude oggi a Toronto in Canada. Mentre il G20 prende atto del fatto che "alcuni paesi hanno scelto la via degli oneri fiscali, altri invece hanno adottato un'impostazione diversa", il documento non fa accenno a vincoli sull'eventuale imposizione di una nuova tassa a carico delle banche. I leader del G20 si sono mostrati d'accordo "nel ritenere che il settore finanziario debba farsi carico, sensibilmente e sostanzialmente, di qualunque onere associato agli interventi pubblici, se del caso, per risanare il sistema finanziario, finanziare la risoluzione e ridurre i rischi derivanti dal sistema finanziario", ma esiste un'ampia gamma di "approcci politici in tale settore".

Rea-Ars-Emc

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