Domenica 27 Giugno 2010

Mondiali/ Inghilterra ko, media britannici: Chi la fa, l'aspetti

Roma, 27 giu. (Apcom) - What goes around comes around. Ovvero: chi la fa, l'aspetti. Quarantaquattro anni dopo il gol fantasma di Geoffry Hurst che fece vincere la prima (e unica) Coppa del Mondo all'Inghilterra contro la Germania, la storia si ripete. Ma al contrario. Complice un mondo del calcio che continua a rifiutare l'aiuto della tecnologia, rendendo, solo in questo, una partita del 1966 simile a una del 2010. Allora fu convalidato un gol di Hurst, quando il pallone non aveva oltrepassato la linea di porta. Questa volta, invece, l'arbitro non ha visto che il tiro di Frank Lampard era rimbalzato nettamente oltre la linea di porta, negandogli il gol. What goes around, comes around è uno dei commenti che si leggono sulla diretta online della Bbc. Per ora, i siti internet britannici si mantengono sobri: si riconosce l'errore grossolano della terna arbitrale, che non ha concesso il gol all'Inghilterra sul 2-1 per la Germania (4-1 il risultato finale); ma anche la superiorità della Germania, che ha sostanzialmente meritato di vincere, costringendo l'Inghilterra "alla più netta sconfitta inglese in Coppa del Mondo" (Bbc). It's miles over the line, but the goal's not given: "Oltre la linea di diverse miglia, ma il gol non è stato convalidato" ha strillato 'The Guardian'. "La partita poteva cambiare, ma ne dubito" ha aggiunto Scott Murray nella sua diretta, riconoscendo che l'Inghilterra "ha giocato bene per 54 secondi in 90 minuti". Anche il 'Daily Mail', normalmente meno diplomatico, riconosce la superiorità teutonica, pur sottolineando il "grosso aiuto" che la Germania "ha ricevuto dall'arbitro". Per 'The Independent', la partita "sarà ricordata per il gol non concesso a Lampard". Il quotidiano 'The Telegraph' parla della debolezza difensiva della nazionale e della "vendetta" consumata dai tedeschi, a 44 anni dal gol di Hurst. Poi si chiede: "Sarà Harry Redknapp a guidare la nazionale alla prossima partita?". Perché quando le cose vanno male, lo sappiamo bene anche noi, è meglio guardare subito avanti.

Pca

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