Lunedì 28 Giugno 2010

Saldi/ Al via questa settimana. Previsto calo vendite fino al 15%

Roma, 28 giu. (Apcom) - Sarà Torino la prima grande città italiana a dare il via alla stagione estiva dei saldi che partiranno nel capoluogo piemontese il primo luglio. A Roma e Milano le vendite a prezzo scontato inzieranno sabato prossimo 3 3 luglio. Ma le prospettive sia per i commercianti sia per le associazioni dei consumatori non appaiono rosee. Nonostante i prezzi scontati gli italiani tireranno la cinghia anche per i saldi e le stime più pessimistiche prevedono un calo nelle vendite anche fino al 15%. I commercianti, spiega la Confesercenti in una nota, "si avvicinano all'apertura dei saldi con scarse attese: mentre l'anno scorso oltre il 50% degli addetti ai lavori parlava di buone prospettive, quest'anno l'80% si è detto sfiduciato, scettico e incerto circa il risultato delle prossime vendite promozionali (che negli anni passati hanno rappresentato il 26% del fatturato complessivo degli esercizi di abbigliamento e calzature). Secondo le associazioni dei commercianti la spesa per famiglia quest'anno potrebbe scendere dai 300 ai 250 euro. Per la Federconsumatori la stagione estiva sarà "glaciale" con un calo nelle vendite tra il 10% e il 15% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Secondo le stime dell'osservatorio della Federconsumatori, proseguirà il trend negativo del 2009 e solo il 40% delle famiglie (9,6 milioni) approfitterà della stagione dei saldi estivi, con una spesa totale di 1,4 miliardi: in media una spesa di 146 euro a famiglia, 58 euro pro-capite. Il Codacons prevede invece una flessione più leggera nelle vendite a saldo, tra il 3 e il 5% con una spesa per famiglia che dovrebbe rimanere stabile, intorno ai 180 euro, mentre solo una percentuale compresa tra il 45 e il 50% dei cittadini potrà avvalersi degli sconti di fine stagione. A pesare sul calo delle vendite anche la bella stagione che porterà gli italiani più al mare che nei negozi. Motivo per cui il Codacons chiede di anticipare gli sconti a giugno. Restano comunque valide le regole 'antifregatura': conservare lo scontrino per eventuali cambi che il negoziante è obbligato a fare, diffidare dei saldi superiori al 50%, verificare che ci sia sempre il doppio prezzo, anche quello dell'articolo quando non era a sconto, girare e non fermarsi al primo negozio.

Rbr

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