Mercoledì 21 Luglio 2010

Calcio/ Juventus, Marchisio: Non diamo nulla per scontato

Roma, 21 lug. (Apcom) - "Sono tante le cose da dimenticare, perché la prima parte del 2010 non è stata certo bella. I miei compagni e io dovremo farne tesoro, per iniziare il nuovo anno nel modo migliore e per non ripetere gli errori commessi nella scorsa stagione. Innanzitutto non dare per scontato nulla: anche se si è in una grande squadra come la Juve, questo non significa automaticamente arrivare tra i primi". Così Claudio Marchisio nella conferenza stampa tenuta oggi a Varese, sede della secodna parte del ritiro estivo della Juventus. "Ora sono cambiate molte cose", ha detto Marchisio, "nella squadra e nella società e vedendo i volti nuovi, noto che tutti sono animati da un grande desiderio di fare bene, anche perché la Juve non può permettersi un anno come quello passato". Il centrocampista ha garantito sulla qualità dei nuovi arrivi. "Tutti sappiamo quanto sia importante questa maglia, anche i nuovi arrivati. Conosco Motta da tanti anni", ha spuegato, "così come Pepe, con cui ho giocato in Nazionale, e sono sicuro che sappiano bene quanto la gente si aspetti da noi e quale sia il nostro compito. Quando hanno accettato di venire alla Juventus, sapevano a cosa andavano incontro. Quanto ai vecchi compagni, già lo scorso anno c`è sempre stato tanto impegno durante la settimana, per cercare di rimediare alle critiche. Non ci è riuscito e ora tutti vogliono rifarsi. Cosa mi rimprovero? Di non essere arrivato al Mondiale in buone condizioni. Avevo un problema al vasto mediale e con il passare dei mesi si era indebolito". Nella prossima stagione la Juventus dovrà risollevarsi dal disastroso campionato 2009-2010, chiuso al settimo posto con la gogna della mancata qualificazione all'Europa League: "Non dobbiamo pensare alla distanza dalle altre squadre. Dobbiamo lavorare solo per noi, legarci il più possibile ad avere tutti la stessa idea. In questi ultimi anni si è perso qualcosa a livello di mentalità e lo si è visto soprattutto contro le squadre "piccole", contro le quali abbiamo perso troppi punti. Dobbiamo pensare solo a noi stessi, lavorare per migliorare ed essere consapevoli che questa è una squadra forte e competitiva".

CAW

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