Domenica 01 Agosto 2010

Estate/ Le turiste straniere bocciano i latin lover italiani

Roma, 1 ago. (Apcom) - Quasi 8 turiste straniere su 10 dichiarano di non cedere più a lusinghe e avances (79%) degli italiani. I motivi? Da cacciatori, i galli di casa nostra sono diventati prede, mettendo a nudo più il loro "lato femminile" che quello virile (57%), perdendo oramai il famoso savoir faire del latin lover, fatto di divertimento, risate e allegria (51%) e abbandonandosi spesso a comportamenti infantili (49%). A fare ancora breccia nel cuore delle turiste straniere sono rimasti solamente gli studenti (23%) che battono animatori (17%) e bagnini (11%). Questi sono i dati di una inchiesta pubblicata su 'Vie del Gusto' che certifica come sia tramontata l`era del latin Lover italiano. Lo studio condotto dal periodico diretto da Domenico Marasco e in edicola nei prossimi giorni, è stato condotto su circa 1000 turiste straniere a cui è stato chiesto un parere sulla loro vacanza in Italia e sui seduttori 'azzurri'. Il ritratto è chiaro: viaggiano sole o in compagnia di amiche e sono alla ricerca di un`atmosfera cordiale e divertente. Le turiste straniere amano l`Italia per lo stile, il fascino e la simpatia della gente e per la galanteria e l`abbigliamento raffinato degli italiani. Però bocciano i nostri 'cuccatori'. Preferiscono le località balneari famose (23%) e le città d`arte (18%) piuttosto che i luoghi esclusivi (12%). Ed anche se solamente 2 su 10 partono in compagnia del proprio partner (21%) e preferiscono viaggiare esclusivamente con le loro amiche (36%) o piuttosto da sole (23%), dicono no ad approcci poco gentili del macho italiano. Da vere appassionate della "dolce vita", dell`Italia ammirano la generosità e l`accoglienza della gente (58%), l`artigianalità e lo stile dell`abbigliamento (47%), la qualità dei cibi e il rispetto della tradizione culinaria (42%) più della storia, dell`arte e della cultura (31%) o dei paesaggi e del mare cristallino (39%). Sui maschi dello Stivale non hanno dubbi: sono galanti (78%), non hanno sbavature nel loro abbigliamento raffinato (67%) e sono in grado di dare attenzioni uniche (59%). Piace meno l`ironia (45%) e il fisico considerato forse non troppo atletico (43%). Ma 8 su 10 non cedono più alle lusinghe e alle avances dei machi italiani, diventati fiacchi, leziosi ed effeminati. A sorpresa resistono gli studenti che superano i bagnini e i professionisti E nonostante il 50% delle turiste straniere dichiari di subire il fascino del "latin lover" italiano, chi praticamente sempre (24%) chi molto (16%) o abbastanza spesso (10%), ben 8 su 10 ammettono di non cedere alle lusinghe dei seduttori tricolore (79%). Il "macho italico", osannato da Madonna negli anni `80, infatti, sembra essersi effeminato (57%), trasformandosi da cacciatore sempre alla ricerca della sua conquista in una preda fiacca e leziosa. Perso completamente l`affascinante savoir faire da "latin lover" che sa cosa vuole e dove vuole arrivare, gli italiani non sono più divertenti e allegri come un tempo (51%) e si abbandonano spesso a comportamenti ritenuti infantili e poco virili (49%). E se la poca o inesistente conoscenza delle lingue straniere (44%) fa la sua parte nell`incomunicabilità con turiste straniere alla ricerca di attenzioni raffinate e interessanti, gli ex-machi italiani appaiono oramai poco coinvolgenti e intriganti (32%). Ma a difendere l`onore del maschio dello Stivale chi è rimasto? Ad occupare il primo posto nella classifica dei "cuccadores" ancora in grado di fare breccia nel cuore delle donne straniere in vacanza nelle località del Bel Paese, a sorpresa, sono gli studenti (23%) che superano gli imprenditori (21%) e gli intramontabili dj e animatori dei villaggi turistici e dei lidi balneari (17%). Crolla, invece, il mito del bagnino (11%), mentre professionisti come medici (9%) o avvocati (7%) non sono più considerati all`altezza dell`arduo compito di conquistare la loro attenzione e i loro sentimenti.

Red/Nav

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