Giovedì 05 Agosto 2010

Torino, a casa 14 mila lettere mai spedite: postina nei guai

Torino, 5 ago. (Apcom) - Lavorava a cottimo in un'azienda di spedizioni privata a Torino, 11 centesimi per ogni busta spedita. Ma siccome "il lavoro era troppo" per risparmiare tempo guadagnando lo stesso il denaro registrava le lettere come spedite, senza completare le pratiche che ne permettevano l'invio. Poi, per non far scoprire il trucco, nascondeva le missive portandosele a casa. Così, nel giro di mesi, ne ha accumulate 14 mila, pacchi compresi. Il malloppo, però, era troppo voluminoso: aveva così chiesto ad acluni 'amici' di aiutarla a tenere le lettere nelle loro abitazioni o cantine. I suoi complici con il passare dei mesi non si sono rivelati fedeli e hanno iniziato a estorcere alla donna denaro per il favore che le stavano facendo. La postina per un po' ha accettato, versando loro somme sempre più alte e indebitandosi. A un certo punto si è rifiutata di pagare. Da lì la vendetta dei complici, che hanno lasciato per strada in corso Sebastopoli circa mille lettere con un bigliettino con scritto il numero della sua targa. Gli investigatori del Commissariato San Paolo le hanno trovate nei giorni scorsi e hanno rintracciato la donna, D.S., 40 anni, di Torino. Alla fine delle indagini è stata indagata a piede libero per sottrazione di corrispondenza. Ma non è l'unico reato di cui è accusata. E' stata denunciata anche a piede libero perché, proprio perché indebitata, avrebbe iniziato a chiedere e poi a estorcere soldi a un uomo conosciuto su Internet, che si era probabilmente invaghito di lei. Approfittandone, la donna avrebbe cercato di impietosirlo facendosi dare dei soldi, passando poi alle minacce. E' indagato anche Z.C., italiano di 41 anni, perché in concorso con la donna aveva nascosto più di 1.700 buste. L'uomo risulta indagato, con altre persone al momento sconosciute, anche del reato di estorsione ai danni della stessa postina. La refurtiva è stata restituita all'azienda di spedizioni che sta provvedendo a recapitarla ai rispettivi destinatari.

Sol

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