Giovedì 05 Agosto 2010

Governo/ Perde maggioranza in Commissioni Federalismo e Giustizia

Roma, 5 ago. (Apcom) - Dopo il 'divorzio' tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini e la nascita del gruppo di Futuro e Libertà alla Camera e al Senato, cambia anche l'equilibrio in alcune commissioni parlamentari cruciali per il futuro del governo: la bicamerale per l'attuazione del federalismo fiscale e la commissione Giustizia di Montecitorio. Nella bicamerale chiamata a dare i pareri sui decreti attuativi della delega tanto cara alla Lega nord, infatti, la maggioranza poteva contare su un solo voto di scarto sull'opposizione: 16 erano i componenti di Pdl e Lega ai quali si aggiunge il voto della senatrice del Südtiroler Volkspartei, Helga Thaler, che in genere vota con la maggioranza, 14 quelli di Pd, Idv e Udc. Con la nascita del gruppo di Futuro e Libertà la situazione cambia: il senatore finiano nonché presidente della commissione Finanze a Palazzo Madama, Mario Baldassarri, componente della Bicamerale, diventa l'ago della bilancia. Se decidesse infatti di votare con l'opposizione la situazione sarebbe di parità, 15 a 15. Peraltro le sue perplessità sul federalismo non sono un mistero: è di ieri una sua intervista al Corriere della Sera in cui affermava che "non si può continuare nell'immobilismo dicendo che la panacea di tutti i mali italiani è il federalismo", sostenendo che servono "operazioni strutturali per liberare risorse". Altra grana per il Pdl è la commissione Giustizia della Camera presieduta dalla finiana Giulia Bongiorno. Oltre a lei, la pattuglia di componenti del neonato gruppo di Futuro e Libertà è composta da altri quattro deputati: Maria Grazia Siliquini, Angela Napoli, Antonino Lo Presti, Giuseppe Consolo. In tutto sono 45 i componenti della Commissione dove passano provvedimenti che sono stati spesso l'oggetto del contrasto tra Fini e Berlusconi (vedi le intercettazioni o il processo breve): alla vigilia della rottura tra i due cofondatori la maggioranza poteva contare su 26 voti che oggi diventerebbero 21 nel caso in cui i finiani decidessero di votare con l'opposizione lasciando Pdl e Lega a meno tre.

Luc

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