Martedì 10 Agosto 2010

Berlusconi lancia mobilitazione. Scontro su dimissioni di Fini

Roma, 9 ago. (Apcom) - Silvio Berlusconi chiama i Club della Libertà a "una mobilitazione permanente" contro "i disfattismi e i personalismi" per comunicare al paese "quanto il Governo è riuscito a realizzare in due anni di appassionato lavoro", mentre si infiamma lo scontro tra Pdl e Futuro e Libertà sulla richiesta di dimissioni di Gianfranco Fini da presidente della Camera per la vicenda della casa di Montecarlo: il Giornale di Vittorio Feltri lancia una raccolta firme per la causa, il portavoce del Pdl, Daniele Capezzone, le considera "inevitabili" e i finiani chiedono di sapere se la pensa allo stesso modo anche il presidente del Consiglio. Finora però non c'è alcuna dichiarazione ufficiale di Berlusconi sull'affaire Montecarlo. Anzi, all'indomani della nota con cui la terza carica dello Stato ha rotto il silenzio sull'appartamento monegasco appartenuto ad An, poi venduto a una società off shore con sede ai Caraibi e oggi affittato al cognato di Fini, il premier lancia, con l'ormai consueta modalità del messaggio ai Club, "il più grande porta a porta mai realizzato in Italia": "Da settembre - incita - dobbiamo impegnarci tutti e di più". Una mossa, quella di Berlusconi, che ha già il sapore di una campagna elettorale: se la verifica di settembre dovesse fallire infatti, l'alternativa per Pdl e Lega sembra essere solo il voto anticipato. Lo dice il presidente dei deputati del Pdl, Fabrizio Cicchitto, lo dicono i ministri Roberto Calderoli e Roberto Maroni, anche se quest'ultimo confessa non essere affatto contento di tornare alle urne, lo sostiene l'ex An Altero Matteoli che però raccoglie i segnali arrivati oggi dai finiani più moderati come Silvano Moffa e Roberto Menia: "Serve responsabilità politica - dice il ministro delle Infrastrutture - per il rilancio dell'attività di governo come, peraltro, chiedono anche alcuni esponenti del gruppo Fli, a differenza degli incendiari che ancora oggi alimentano il fuoco della polemica non rendendosi conto dei danni arrecati al Paese". Parole molto simili a quelle di Moffa che ribadisce il sostegno di Futuro e Libertà al governo e invita a "superare l'afasia e delineare la fase due della legislatura rilanciando lo spirito riformatore".

Luc

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