Domenica 15 Agosto 2010

P3/Bankitalia contro Verdini, "conflitto interessi",lui smentisce

Roma, 15 ago. (Apcom) - P3, nuovo capitolo con la notizia dei contenuti del documento con cui la Banca d'Italia, dopo controlli e accertamenti durati diverse settimane e che hanno riguardato conti e depositi del Credito cooperativo fiorentino dal 25 febbraio al 21 maggio scorsi, ha chiesto al ministero dell'Economia l'amministrazione straordinaria dell'istituto di credito toscano. Sostanzialmente, secondo palazzo Koch, il Ccf, di cui era presidente il coordinatore del Pdl Denis Verdini, sarebbe stato protagonista di alcune malversazioni. Dai rilievi di Bankitalia, infatti, risulterebbero 'gravi carenze' degli organi aziendali, con accentramento dei poteri nelle mani del presidente Verdini; inoltre, ci sarebbe stato un potenziale conflitto di interesse dello stesso Verdini con la banca per affidamenti di oltre 60 milioni di euro e, in più, sarebbero stati decisi impieghi spesso a rischio in contrasto con gli obiettivi mutualistici dell'istituto di credito. Stando alle cronache, il Credito cooperativo fiorentino è stato commissariato dal ministero dell'Economia il 27 luglio, dopo la richiesta presentata da palazzo Koch per "per gravi irregolarità nell'amministrazione e gravi violazioni normative", secondo quanto stabilito dal testo unico della finanza. Tutte accuse che Verdini respinge integralmente parlando di "insussistenza". "In merito alle contestazioni di Bankitalia - scrive infatti - rilevo che si tratta dell'inizio di un provvedimento amministrativo al quale risponderò puntualmente e adeguatamente nei termini previsti dalla legge" Inoltre "rilevo inoltre - sottolinea ancora Verdini - che nella delibera degli ispettori non c'è traccia alcuna delle infamanti ipotesi uscite sulla stampa nei mesi scorsi, tese a individuare nel Ccf un crocevia di tangenti e di malaffare. Dall'opposizione risponde un coro di accuse. Secondo Gianclaudio Bressa, capogruppo del Pd in commissione Affari Costituzionali del Senato, "il quadro che emerge dai riscontri degli ispettori di Bankitalia è molto pesante. Se confermato, Verdini deve trarne le inevitabili conseguenze politiche e dimettersi".

Aqu

© riproduzione riservata