Martedì 17 Agosto 2010

Afghanistan/ Fratello presidente Karzai: Sì, collaboro con la Cia

Roma, 17 ago. (Apcom) - Il fratello del presidente afgano Ahmid Karzai, governatore di Kandahar, in un'intervista esclusiva a Vanity Fair, in edicola domani, ammette di collaborare con la Cia. "Io aiuto loro, loro aiutano me. Stiamo dalla stessa parte", afferma Ahmed Wali Karzai, accusato da stampa e diplomatici occidentali di avere legami con narcotrafficanti locali. Ahmed Wali Karzai è convinto che quando le forze della Nato lasceranno l'Afghanistan "le cose si metteranno male, molto male. Sarebbe un disastro" perché la guerra "non è finita" e "Al Qaida è ancora lì". Il tempo sta finendo. Alcuni alleati, come gli olandesi, e anche, alla fine dell`anno prossimo i canadesi, hanno già deciso di lasciare il Paese. E se se ne va la Nato? "Le cose si metterebbero male, molto male. Sarebbe un disastro. Non è finita. Al Qaeda è ancora lì". Secondo il governatore di Helmand, se le truppe internazionali se ne andranno, "saranno costrette a tornare... l`intera regione andrebbe ai talebani. Per il mondo, e per noi, sarebbe un disastro... Abbiamo bisogno che almeno un certo numero di soldati resti a darci una mano. Così l`abbiamo vinta la guerra, nel 2001".

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