Giovedì 19 Agosto 2010

Passera: La classe dirigente sta fuggendo proprie responsabilità

Milano, 19 ago. (Apcom) - Con problemi difficili come "la recessione" e "la mancanza di rispetto per le istituzioni" c'è una "fuga dalla responsabilità della classe dirigente". E' quanto afferma l'amministratore delegato di Intesa Sanpaolo Corrado Passera in un'intervista a tutto campo sui problemi del Paese rilasciata al 'Corriere della Sera'. "Ora - mette in evidenza - dobbiamo tutti insieme rilanciare la crescita per creare occupazione, che è il tema più importante e in questo periodo più trascurato. Purtroppo l'Italia sta passando l'estate a parlare d'altro". Corrado Passera vede tanti elementi su cui ricostruire fiducia: "siamo - afferma - la terza economia, tra i settori che crescono di più ce ne sono alcuni nei quali eccelliamo: dall'automazione industriale al sistema-casa, dal sistema moda all'agribusiness. L'Italia dell'imprenditoria non è ferma. Molto più fermo è il sistema Paese. Sappiamo quello che c'è da fare ma continuiamo a non farlo: infrastrutture, formazione, meccanismi decisionali, giustizia..." . "Parliamo - continua - di mancanza di risorse per realizzare opere indispensabili e tolleriamo centinaia di miliardi di evasione fiscale e sprechi di ogni genere negli 800 miliardi di spesa pubblica annuale". Sul federalismo, l'amministratore delegato di Intesa Sanpaolo commenta: "su alcuni temi, il localismo è controproducente". Mentre sul sistema bancario rileva: "la vere banche non temono le regole, anzi, le sollecitano. Personalmente sono favorevole anche ad aumentare la tassazione su talune rendite finanziarie, che in Italia sono troppo basse rispetto alla media europea, e a una tassa ragionevole sulle transazioni finanziarie".

Red-Sib

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