Giovedì 19 Agosto 2010

Roma, paga 150 euro per salvarsi da uno stupro

Roma, 19 ago. (Apcom) - Paga 150 euro per sottrarsi ad uno stupro, uno dei cinque aggressori, tutti armati di coltello, prende il denaro e la donna si salva. E' accaduto a Roma: la donna, 44enne romena, che vive in una baracca nella boscaglia lungo via Cristoforo Colombo, ha chiamato la polizia e le volanti hanno poco dopo arrestato il giovane, un romeno di 22 anni, che in cambio dei soldi l'avrebbe lasciata andare. Quando gli agenti sono arrivati in via Decima la donna ha raccontato che intorno alla mezzanotte 5 romeni armati di coltello erano entrati nella sua baracca e, secondo quanto riferito, l'avrebbero prima schiaffeggiata, per poi cercare di stuprarla, minacciandola col coltello. Uno degli uomini le si è gettato addosso, palpeggiandola insistentemente e puntandole il coltello alla gola, così la donna, impaurita, ha offerto 150 euro per salvarsi dalla violenza. L'aggressore, inaspettatamente, ha accettato la somma, e se ne è andato. La donna ha descritto l'uomo agli agenti, che, sulla base della descrizione fornita, hanno iniziato a pattugliare la zona e hanno rintracciato un romeno di 22 anni, poi riconosciuto dalla vittima, in una baracca poco distante in compagnia di altre due persone. Era sotto una coperta e sotto il corpo nascondeva un coltello. Disarmato, è stato bloccato e sottoposto a fermo di indiziato di delitto per il reato di violenza sessuale e rapina aggravata. La donna ha anche riconosciuto il coltello come quello usato dall'uomo durante la violenza. Continuano - spiega la questura - le indagini della polizia per individuare i complici.

Red/Gtu

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