Domenica 29 Agosto 2010

Giustizia/ Casini: non voterò processo breve, non serve amnistia

Roma, 29 ago. (Apcom) - Pier Ferdinando Casini lo dice chiaramente: "l'Udc non voterà quel testo sul processo breve. Al Paese non serve un'amnistia". Il leader Udc boccia il progetto del governo di accelerare sul processo breve e, in una lunga intervista al Corriere, esclude anche la possibilità di entrare "in un governo dove l'unico che conta è Tremonti". Quindi 'no' al processo breve, così com'è uscito dal Senato. "Se vogliamo pensare a una tutela per le alte cariche, siamo disponibili. Ma cancellare centinaia di processi per farne finire uno o due sarebbe una follia. Di tutto il Paese sente il bisogno, tranne che di un'amnistia", avverte il capo dell'Udc. "La Lega è diventata l'arbitro della politica italiana - argomenta Casini - Per fortuna Berlusconi ha impedito le elezioni anticipate, e ha fatto bene". Secondo il leader Udc, Berlusconi ha capito che sarebbe stato "la vittima designata. Avrebbe trainato la coalizione alla vittoria alla Camera, impallando il Senato. A quel punto la Lega e una parte della sinistra avrebbero fatto nascere il governo Tremont". Casini esclude la possibilità di entrare a far parte dell'esecutivo per porre fine all'instabilità creata dallo strappo con i finiani, perlomeno allo stato attuale delle cose. "Ora ci chiedono di entrare al governo? Ma in questo governo l'unico che conta è Tremonti", dice, e "Tremonti è il garante della Lega al governo". "Il governo di responsabilità nazionale che noi abbiamo evocato non è il governo di tutti contro Berlusconi e Lega - continua Casini - Non è la vendetta contro chi ha vinto le elezioni. Ma non è nemmeno il governo di prima, con Casini al posto di Fini. Sarebbe umiliante". Quanto al 'partito della nazione', spiega, "é un processo. Non ho la bacchetta magica, non fondo partiti a tavolino come Berlusconi. È chiaro che ci sono interlocutori naturali, come Rutelli. Spero poi che dalla società civile qualcosa si muova. Ma non entro nel gossip dei nomi". Per Fini ci sarebbe spazio? "Come presidente della Camera, Fini si sta comportando bene. Sul suo futuro politico, deve decidere lui", risponde Casini.

Orm

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