Domenica 29 Agosto 2010

Usa/ Quinto anniversario Katrina, oggi Obama a New Orleans

New York, 29 ago. (Apcom) - Una visita in occasione del quinto anniversario del passaggio di Katrina. Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, sarà oggi a New Orleans, dove nel 2005 l'uragano - uno dei cinque più gravi nella storia degli Stati Uniti - fece 1.836 vittime e oltre 80 miliardi di dollari di danni. La situazione nella città e nelle aree circostanti è cambiata, ma non è tutto oro quel che luccica. I massicci sforzi governativi per riparare i danni causati da Katrina, gestiti indipendentemente dagli stati della Louisiana e del Mississippi, stanno scavando un solco tra abbienti, prevalentemente bianchi, e meno fortunati, gran parte dei quali sono afroamericani. Per il Washington Post, il recupero è piuttosto la storia di due recuperi. Ad aggravare la situazione ha contribuito l'esplosione della piattaforma Bp, Deepwater Horizon, lo scorso 20 aprile nel Golfo del Messico e il disastro ecologico che ne è seguito. La visita del presidente, oltre a commemorare il quinto anniversario della tempesta e le sue vittime, servirà a ribadire l'impegno dell'amministrazione nel contenere la fuoriuscita di petrolio nella zona. Lo sforzo per la ricostruzione, finanziato dal governo con 143 miliardi di dollari, in questi anni ha fortificato gli argini, ristrutturato centinaia di edifici pubblici, strade e ponti e fornito soldi a migliaia di residenti per rimettere assieme i pezzi della loro vita. Il sistema scolastico di New Orleans, considerato tra i peggiori degli Usa prima della catastrofe, è rinato; le oltre 90 cliniche di quartiere inaugurate hanno consentito la risurrezione del sistema sanitario. Il paesaggio surreale visto nei giorni immediatamente dopo Katrina è scomparso da tempo. Ciononostante, i programmi della Louisiana, stato in cui si trova New Orleans, e del Mississippi per la distribuzione dei sussidi governativi ai proprietari di case distrutte o danneggiate dal cataclisma naturale sono stati considerati da un giudice federale come discriminatori nei confronti dei neri. C'è quindi una netta disparità nel modo in cui i residenti delle zone interessate dalla calamità considerano il recupero. In un recente sondaggio della Kaiser Family Foundation, 7 residenti di New Orleans su 10 sostengono che la ricostruzione stia proseguendo nella giusta direzione mentre un terzo di loro è scontento. E questo terzo che protesta è composto prevalentemente da afroamericani. L'area colpita da Katrina ha recuperato oltre il 90 per cento della sua popolazione, mentre a New Orleans è tornato solo il 78 per cento. E il calo più consistente è riscontrato nei quartieri a basso reddito con popolazione prevalentemente nera. Nel Lower Ninth Ward, quartiere povero della città, solo il 24 per cento delle abitazioni sono state ricostruite, mentre a Pontchartrain Park, quartiere della classe media, la percentuale sale al 55 per cento. Ma è probabile che molte di queste controversie latenti non vengano fatte risaltare durante la visita odierna a New Orleans di Obama, con cui il presidente degli Stati Uniti terminerà ufficialmente le vacanze estive.

Red

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