Mercoledì 08 Settembre 2010

Pd/ Vendola: Apriamo cantiere, differenze sono ricchezze

Torino, 8 set. (Apcom) - "Io penso che l'alleanza politica debba essere la conseguenza del lavoro che facciamo aprendo il cantiere. E' giusto che ciascuno porti il proprio contributo, le differenze sono ricchezze, purche' servano a costruire un discorso all'Italia, non solo un discorso al nostro popolo ma al popolo italiano e dare alle giovani generazioni quelle speranze che non ha piu'". Così Nichi Vendola, ieri sera al termine del dibattito con Rosy Bindi alla Festa nazionale del Pd a Torino, ha risposto alle domande dei giornalisti che gli chiedevano se fosse possibile fare un'alleanza tra Pd, Sinistra e Liberta' e Italia dei Valori. "In un passaggio d'epoca come questo non si puo' replicare un vecchio copione per vincere" aveva detto durante il confronto sul nuovo Ulivo davanti a una platea di circa cinquemila persone (secondo gli organizzatori), mai così tante a un incontro politico da quando la festa è iniziata. Secondo il leader di Sinistra e libertà c'è bisogno di "un nuovo umanesimo" in politica, di liberare "la sinistra dal berlusconismo che l'ha attraversata", di rivedere certe posizioni, come quella "di Bersani su Melfi", perché al primo posto ci dev'essere il lavoro, i diritti, la lotta alla precarietà dei giovani, la difesa della "lotta di classe" che non può essere abbandonata se non si vuole che gli operai "vengano presi a randellate". (Segue)

Sol/Rcc

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