Mercoledì 08 Settembre 2010

Aborto/ Sempre più ginecologi obiettori coscienza: 71,5% in 2008

Roma, 8 set. (Apcom) - Nuovo aumento, nel 2008, dell'obiezione di coscienza tra ginecologi, anestesisti e personale non medico in Italia. Secondo i dati definitivi per il 2008 contenuti nella relazione del ministero sulla attuazione della legge 194 del ministero della Salute, nel 2008 i ginecologi obiettori di coscienza hanno toccato quota 71,5% a fronte del 70,5% del 2007 e del 58,7% del 2005. In pratica, 7 ginecologi su 10 non vogliono praticare l'interruzione di gravidanza.. Per alcune regioni, soprattutto al Sud, l'aumento è molto rilevante: percentuali 'bulgare' di ginecologi obiettori, superiori all'80%, si registrano in Lazio (85,6%), in Veneto (80,8%), in Molise (82,8%), in Campania (83,9%), in Basilicata (85,2%) e in Sicilia (81,7%). Anche per gli anestesisti i valori più elevati si rilevano al sud, con un massimo di oltre il 77% in Molise e Campania, mentre il personale non medico tocca record di obiezione in Sicilia (87%) e in Molise (82%).

Apa

© riproduzione riservata