Sabato 02 Ottobre 2010

Roma, cuore artificiale: 15enne ancora in prognosi riservata

Roma, 2 ott. (Apcom) - Il ragazzo a cui i medici dell'ospedale pedriatico Bambino Gesù di Roma hanno impiantato un cuore artificiale permanente è ancora in prognosi strettamente riservata: l'intervento, che è il primo al mondo del genere, è durato dieci ore ed è stato effettuato giovedì. Era l'unica speranza di vivere per il ragazzo. Un cuore artificiale permanente e intratoracico per la prima volta al mondo è stato così impiantato su un paziente in età pediatrica. Considerate le condizioni generali del paziente e il carattere assolutamente innovativo dell`intervento la prognosi è ancora strettamente riservata, spiegano i medici. L`intervento è stato eseguito a Roma dall`equipe cardiochirurgica dell`Ospedale pediatrico Bambino Gesù, su un ragazzo affetto da una patologia generale che ne impediva l`iscrizione in lista d`attesa per un trapianto di cuore. Di qui la scelta del Bambino Gesù di offrire al giovane paziente l`unica alternativa terapeutica al processo degeneritivo che avrebbe portato al decesso in breve tempo. Non si tratta dunque di un "ponte" in attesa di un trapianto, bensì di una soluzione terapeutica definitiva. (segue)

Gtu

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