Giovedì 14 Ottobre 2010

Torna in Italia salma di Franceschi, morto in carcere a Grasse

Roma, 14 ott. (Apcom) - Dopo un mese e mezzo, la madre di Daniele Franceschi è riuscita a riportare in Italia il corpo di suo figlio, morto nel carcere di Grasse, in Francia, il 25 agosto scorso. La donna, nel frattempo, aveva ottenuto il via libera ad una seconda autopsia, da eseguire in Italia. Secondo i medici che hanno esaminato il corpo di Daniele, all'indomani della sua morte, il decesso sarebbe avvenuto per "cause naturali". Oggi il corpo senza vita di Daniele, atterrato intorno alle 11.30 all'aeroporto di Pisa e poi trasportato nell'obitorio dell'ospedale Versilia, "è in pessimo stato di conservazione, lo hanno lasciato marcire ed è irriconoscibile", come ha dichiarato la cugina di Daniele, Maria Grazia Biagini. A Viareggio verrà eseguita la seconda autopsia. Ringraziamenti all'attività diplomatica italiana sono stati espressi dal sindaco di Viareggio Luca Lunardini, che ha ricordato come solo grazie all'intervento del console italiano a Nizza, la madre si stata liberata, dopo essere stata trattenuta ieri, dalla polizia francese. Da parte dei legali della famiglia di Daniele, Maria Grazia Mennozzi e Aldo Lasagna, preoccupazioni sulla possibilità concreta di una seconda autopsia, date le condizioni del corpo.

Xfi/Cro

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