Sabato 16 Ottobre 2010

Cile/ Minatori salvati, soltanto in due ancora in ospedale

San José (Cile), 16 ott. (Ap) - La quasi totalità dei 33 minatori riportati in superficie dopo aver trascorso 69 giorni intrappolato sotto terra in Cile è stata dimessa dall'ospedale ed è tornata nella sua abitazione. Il primo passo per voltare pagine dopo una prova incredibile e durissima, su cui a quanto sembra il governo intende organizzare una mostra. Solo due minatori, dei quali non è stata rivelata l'identità, restano sotto osservazione medica, trasferiti in un'altra struttura: uno ha problemi ai denti, l'altro soffre ancora di vertigini e nausee. Lo ha dichiarato Paola Neumann, responsabile Sanità della regione di Atacama. "Hanno tutti ricevuto l'autorizzazione alle dimissioni, tranne due che sono trasferiti nella struttura dell'Associazione di sicurezza cilena", ha dichiarato Neumann alla stampa. I ventotto minatori usciti ieri sono riusciti a schivare i giornalisti, che continuano a "pattugliare" i dintorni dell'ospedale di Copiapo (nord) nella speranza d' ottenere rivelazioni sulla loro sopravvivenza a oltre 600 metri di profondità nella miniera San José, vicenda che ha catturato l'interesse di tutto il mondo. I minatori sono usciti nel pomeriggio in modo discreto e sparso a bordo di veicoli, senza essere notati dai giornalisti, a eccezione di un convoglio di molte automobili a fine giornata. I minatori non hanno rilasciato dichiarazioni. (segue)

Fco

© riproduzione riservata