A Salerno Gdf scopre 700 falsi braccianti: maxi truffa all'Inps

A Salerno Gdf scopre 700 falsi braccianti: maxi truffa all'Inps Percepite indebitamente indennità per 1,6 milioni

Roma, 16 ott. (Apcom) - Maxi-truffa all'Inps con centinaia di falsi braccianti iscritti nella provincia di Salerno. La frode è stata scoperta dai militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Salerno hanno dato esecuzione a provvedimenti di sequestro preventivo emessi dal G.I.P. del Tribunale di Salerno su richiesta della Procura, a carico di imprenditori agricoli del salernitano, per reati di truffa ai danni dell'ente previdenziale.L'attività - si legge in un comunicato delle Fiamme Gialle - si inserisce in una vasta indagine a contrasto dell'allarmante fenomeno del "falso bracciantato" nella provincia di Salerno. Al momento, sono coinvolti oltre 700 falsi braccianti, nonché gli imprenditori ed i professionisti organizzatori della truffa.I provvedimentruffati rappresentano la fase finale della prima tranche dell'indagine, nel corso della quale, sino ad oggi, sono stati emessi decreti di sequestro preventivo, anche nella forma "per equivalente", per un importo complessivo di 1.603.690 euro (pari alle indennità illecitamente percepite dai finti lavoratori agricoli), mediante il blocco di somme di denaro depositate su conti correnti e il sequestro di un immobile.La truffa veniva realizzata dichiarando falsamente all'INPS, con le "denunce aziendali" delle imprese agricole, la coltivazione di terreni in realtà in uso a terzi soggetti o altre aziende agricole, con conseguente falsa assunzione di manodopera. La normativa vigente, infatti, consente al bracciante agricolo, una volta maturati i requisiti formali, di presentare la domanda di disoccupazione agricola presso la sede dell'Istituto della Previdenza Sociale di sua residenza.

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