Mercoledì 01 Dicembre 2010

Aids/ Africa, ogni giorno 1.000 bambini contraggono Hiv da madre

Roma, 1 dic. (Apcom) - Una generazione libera dall'Aids è possibile, ma la comunità internazionale deve aumentare gli interventi per fornire accesso universale alla prevenzione, ai trattamenti e alla protezione sociale per l'Hiv. E' quanto si legge nel documento 'Bambini e Aids: quinto rapporto di aggiornamento' realizzato da Unicef, Oms, Unfpa, Unesco e Unaids. "Per ottenere l'obiettivo di una generazione libera dall'Aids dobbiamo fare di più per raggiungere le comunità più colpite. Ogni giorno, circa 1.000 bambini in Africa sub-sahariana contraggono l'Hiv attraverso la trasmissione da madre a figlio", dice Anthony Lake, Direttore generale dell'Unicef. Nei paesi a basso e medio reddito, nel 2009 il 53% delle donne in gravidanza sieropositive ha ricevuto farmaci antiretrovirali per prevenire la trasmissione da madre a figlio dell'Hiv, rispetto al 45% nel 2008. Uno dei progressi più significativi si è ottenuto in Africa orientale e meridionale, scrive l'Unicef in un comunicato, dove tale percentuale è salita di 10 punti, dal 58% del 2008 al 68% del 2009. L'Aids è ancora una delle maggiori cause di mortalità tra le donne in età riproduttiva a livello globale e una delle maggiori cause di mortalità materna nei paesi dove l'epidemia è generalizzata. In Africa Sub-sahariana, il 9% della mortalità materna è riconducibile all'Hiv e Aids. (segue)

Red/Sim

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