Giovedì 02 Dicembre 2010

M.O./La svolta di Hamas: pronti a referendum su pace con Israele

Roma, 2 dic. (Apcom) - L'organizzazione estremista palestinese Hamas sarebbe disposta ad accettare l'esito di un referendum su un negoziato di pace con Israele: è quanto ha dichiarato uno dei massimi dirigenti del gruppo, Ismail Haniyeh, le cui dichiarazioni sono state riportate dal quotidiano israeliano Haaretz. "Accettiamo uno Stato palestinese entro i confini del 1967, con Gerusalemme capitale, il rilascio dei prigionieri e una soluzione alla questione dei rifugiati", ha spiegato Haniyeh in una conferenza stampa tenuta a Gaza, sottolineando come Hamas "rispetterà i risultati di un referendum anche qualora questi violassero i suoi ideali e i suoi principi". In precedenza Hamas - il cui statuto chiede la distruzione dello Stato ebraico - aveva chiuso a qualunque ipotesi di accordo israelo-palestinese sulla base dei due Stati, prevista dai negoziati attualmente in corso con la mediazione degli Stati Uniti. Inoltre per i palestinesi dell'organizzazione estremista è una novità parlare di uno Stato nei confini del 1967, ovvero precedenti alla guerra dei Sei giorni (quando Israele non aveva né Golan, nè Gerusalemme Est, nè parti della Cisgiordania), accettando quindi implicitamente l'esistenza dello Stato di Israele.

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