Venerdì 03 Dicembre 2010

Usa/ Commissione non trova accordo su piano per tagliare deficit

New York, 3 dic. (Apcom) - Ancora non c'è accordo all'interno della commissione per ridurre il deficit voluta da Barack Obama. I due presidenti, il democratico Erskine Bowles e il repubblicano Alan Simpson, non sono riusciti a far approvare il piano presentato mercoledì per risanare il bilancio statunitense. I voti favorevoli sono stati solo 11, quando per far avanzare la proposta in Congresso c'era bisogno di 14 sì. Quello di oggi è comunque un passo importante, "una vittoria", secondo Bowles: il voto bipartisan della commissione ha mostrato che "è possibile stabilire un dialogo adulto sul problema del deficit". Tra i punti principali del piano, ricorda il Wall Street Journal, c'è un eclatante taglio (-10%) dei dipendenti federali entro il 2020: si tratta di almeno 200.000 dipendenti. Sempre entro il 2020, la commissione vuole ridurre il deficit pubblico di 4 miliardi di dollari, e portarlo al 2,3% del Pil entro il 2015. Mentre, entro il 2035, l'obiettivo è di ridurre il debito pubblico al 40% del Pil. La bocciatura di oggi non è una sorpresa: mercoledì uno dei due presidenti della commissione aveva detto di non aspettarsi l'approvazione del piano entro la settimana. Ma ha aggiunto che le linee guida del programma saranno il punto di riferimento nelle future discussioni in Congresso sulla risanamento del bilancio pubblico. E' verosimile che il piano scateni una forte opposizione da parte di molti gruppi di interesse, che verrebbero colpiti direttamente dal taglio delle spese. Ma per la commissione si tratta di provvedimenti necessari per il paese.

A24-Tom

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