Sabato 04 Dicembre 2010

Wikileaks/ Usa: Yemen combatte al Qaida, alle sue condizioni

New York, 4 dic. (Apcom) - Gli americani sono "impulsivi e precipitosi quando hanno bisogno di noi", ma hanno "sangue freddo e sono british quando noi abbiamo bisogno di loro". Con queste parole il presidente dello Yemen Ali Abdullah Saleh spiegava lo scorso 31 gennaio al capo dell'antiterrorismo del dipartimento di Stato americano, Daniel Benjamin, il comportamento degli Stati Uniti nella lotta al terrorismo. E' quanto emerge dai nuovi documenti di WikiLeaks pubblicati dal New York Times. L'incontro era avvenuto poche settimane dopo che un giovane nigeriano addestrato ed equipaggiato nello Yemen aveva provato a far esplodere in volo un aereo diretto da Amsterdam a Detroit, la notte di Natale. La forte attenzione degli Stati Uniti verso il ramo yemenita di Al Qaida e l'imam estremista nato in America, Anwar al-Awlaki, dava così una maggiore influenza al presidente Saleh che, nonostante si dichiarasse "soddisfatto" dell'equipaggiamento militare fornito dagli Stati Uniti, "avrebbe voluto in futuro essere più soddisfatto". Il leader yemenita, divenuto più aggressivo nella lotta ad Al Qaida negli ultimi dodici mesi, intendeva porre le sue condizioni per entrare nella contesa, dimostrandosi a volte accomodante, altre invece snobbando le richieste americane in materia di antiterrorismo. (Segue)

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