Sabato 04 Dicembre 2010

Università/ Anche oggi giornata proteste a Napoli, Bologna e Roma

Roma, 4 dic. (Apcom) - La protesta degli studenti non si ferma neanche nel fine settimana: anche oggi, seppure in misura radicalmente minore rispetto al resto della settimana, gli universitari hanno organizzato manifestazioni di protesta in diverse città contro il ddl Gelmini di riforma dell'università, anticipo della mobilitazione che seguirà fino al 14 dicembre, giorno in cui verrà votata in Parlamento la fiducia al Governo. A Napoli gli studenti della facoltà di architettura hanno imbrigliato con del nastro segnaletico bianco e rosso la statua di Dante per "ribadire il proprio dissenso contro il processo di mortificazione che la cultura sta subendo in Italia". Ai piedi della statua, è stato collocato uno striscione che recita uno dei 'motti' del Sommo Poesta: "Fatti non foste a viver come bruti". Ad Ancona gli studenti del Gulliver-UdU Ancona continuano l'occupazione del tetto della facoltà di Ingegneria e preparano un week-end di mobilitazioni: oggi gli studenti parteciperanno alla manifestazione regionale delle 16 al Teatro delle Muse contro la privatizzazione dell'acqua, mantenendo il presidio sul tetto della facoltà, mentre per domani sono in programma laboratori di approfondimento sulla didattica e la visione di documentari e film sul movimento studentesco. A Bologna è stato messo in atto un blocco del traffico coordinato e contemporaneo in cinque delle 12 porte che circondano la città. I blocchi hanno interessato i viali della circonvallazione e hanno riguardato porta Santo Stefano, Galliera, San Donato, San Felice e Mascarella. A Chieti gli studenti hanno accolto, con striscioni di protesta contro la riforma delle università, l'arrivo del presidente della Camera Gianfranco Fini all'ateneo, dove terrà una lectio magistralis. E a Roma, dalle 17, ci sarà un flash mob a piazza del Popolo degli studenti di Architettura occupata della Sapienza e, al tramontar del sole, verrà effettuata una veglia funebre e una processione "in memoria dell'università pubblica".

Apa

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