Sabato 04 Dicembre 2010

Wikileaks/ Governo cinese dietro attacchi hacker a Google

Roma, 4 dic. (Apcom) - Gli attacchi di hackers cinesi contro Google - che costrinsero il motore di ricerca a lasciare la Cina - è stato orchestrato da alcuni membri di primo piano del Politburo, secondo le informazioni riservate inviate dai diplomatici americani al Dipartimento di stato a Washington e rivelate da WikiLeaks. Un autorevole politico cinese decise di lanciare la battaglia contro Google, dopo aver digitato il proprio nome sul motore di ricerca e aver trovato articoli molto critici nei suoi confronti. Da questo semplice evento sembra quindi sia partito l'assalto a Google, che lo obbligò a gennaio ad "abbandonare un mercato potenziale di 400 milioni di internauti cinesi" e scatenò polemiche a livello internazionale sulla censura cinese. Nel cablogramma dell'ambasciata americana a Pechino si legge anche che le "incursioni" per forzare la posta elettronica di alcuni dissidenti cinesi siano state ordinate da alcuni membri del politburo, organo dirigente del partito comunista cinese.

Fcs

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