Lunedì 06 Dicembre 2010

Rifiuti/ 10 arresti a Termoli, indagato anche governatore Iorio

Roma, 6 dic. (Apcom) - I carabinieri del Noe di Campobasso, su richiesta della Procura di Larino, hanno eseguito dieci misure cautelari, di cui 4 di custodia cautelare in carcere, 3 ai domiciliari, 2 divieti di dimora nella regione Molise e un obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, nell'ambito di un'inchiesta sul trattamento dei rifiuti, apponendo i sigilli a un impianto di depurazione a Montenero di Bisaccia e a due laboratori di analisi chimico fisiche a Campobasso e Chieti. Diciotto gli indagati tra i quali anche il presidente delle Regione Molise, Michele Iorio, "per la nomina da parte del presidente della Regione - si legge in un comunicato della procura di Larino - del presidente del Cosib, come commissario straordinario dell'ente pubblico economico dal medesimo già presieduto". Le indagini sono state condotte tra il 2007 e l'aprile 2009 e si focalizzano sulla figura dell'"amministratore e legale rappresentante della società Inside Sii di Termoli, insieme a suoi collaboratori, al responsabile tecnicò dell'impianto di depurazione dì acque reflue Coniv s.p.a. di Montenero di Bisaccia e a dirigenti e funzionari pubblici, talora con il concorso di chimici liberi professionisti compiacenti, organizzavano e gestivano un traffico illecito di ingenti quantitativi di rifiuti, prodotti quotidianamente dall'impianto Coniv".

Apa

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