Martedì 07 Dicembre 2010

Crisi/ 'Benvenuto' dei mercati alla prudenza dell'Eurogruppo

Roma, 7 dic. (Apcom) - Borse e euro in recupero dipingono una risposta dei mercati rassicurante in merito al mantenimento dello status quo sulle misure anti crisi che si profila dagli incontri di ministri finanziari dell'Unione europea. Ieri la consueta riunione ristretta a livello di Eurogruppo - che precedeva il consiglio Ecofin di tutta l'Ue a 17 - si è chiusa senza che venissero adottate nuove misure: "Per il momento non è necessario rafforzarle", ha spiegato il presidente Jean-Claude Juncker. L'ipotesi più immediata riguardava l'eventuale aumento della mole potenziale del Fondo salva Stati, che tra contributi Ue e dell'Fmi al momento può mobilitare fino a 750 miliardi di euro. A tarda mattina l'euro sale a 1,3377 dollari. In ogni caso le discussioni di questo punto proseguiranno, ha precisato oggi Didier Reynders, ministro delle Finanze del Belgio, paese che ha la presidenza di turno dell'Ue. E alcuni dati mostrano come la prudenza dell'Eurogruppo potrebbe avere giustificazioni concrete. Sempre ieri la Banca centrale europea ha riferito la mole di acquisti di titoli di Stato di Eurolandia che ha effettuato la scorsa settimana: operazioni mirate che puntano a stabilizzare il quadro, e sebbene siano aumentate lo hanno fatto per una portata ben più contenuta di quanto avrebbero potuto far pensare le speculazioni di stampa - che ora risultano prive di fondamento - che erano circolate nei giorni scorsi, proprio mentre i mercati si stabilizzavano. La Bce ha acquistato bond per 1,9 miliardi da 1,3 miliardi della settimana precedente. Stamattina a Milano il Footsie-Mib avanza dell'1,22 per cento; la Borsa di Londra segna un più più 0,95 per cento; Francoforte più 1,06 per cento; Parigi balza dell'1,85 per cento.

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