Martedì 07 Dicembre 2010

Wikileaks/ Moglie ex ambasciatore negli Usa: Donne parlano troppo

Roma, 7 dic. (Apcom) - "Molte persone nel mondo della diplomazia spettegolano, mettono in giro voci malevole. E sono soprattutto donne". Lila Castellaneta, moglie dell'ex ambasciatore italiano a Washington Gianni Castellaneta, parla con 'A' in edicola dal 9 dicembre a proposito delle indiscrezioni rilanciate in tutto il mondo da Wikileaks. "Quando sei la moglie di un ambasciatore, devi dimenticare la tua persona, non rappresenti te stessa ma il tuo Paese, non puoi permetterti di comportarti come fossi a casa tua - osserva la signora Castellaneta - Invece ne ho viste tante che questo non se lo vogliono ficcare in testa. Dovrebbero imparare a tenere la bocca chiusa. Anche le funzionarie delle ambasciate mi sembravano poco consapevoli del loro ruolo. Ai ricevimenti le vedevo radunarsi tra loro a chiacchierare e sorseggiare drink". L'analisi della moglie iraniana dell'attuale presidente Sace, non riguarda comunque solo le donne che vivono nelle ambasciate. "Le donne in carriera, le donne in politica, in diplomazia, ma anche le semplici impiegate di banca, le trovo tutte aggressive e di modi sgradevoli. Non sopporto più i loro comportamenti arroganti, la mancanza di rispetto. Mi sembra che le donne italiane abbiano perso femminilità. Sono diventate dei maschiacci". E conclude: "Manca una scuola di buone maniere. Dovrebbe crearla al ministero degli Esteri. Un corso sull'arte di vivere, l'arte di ricevere, come comportarsi in società".

Red/Spr

© riproduzione riservata