Martedì 07 Dicembre 2010

Yara/ Cade pista Mohamed, indagini si allargano a altre piste

Roma, 7 dic. (Apcom) - A undici giorni dalla scomparsa ancora nessuna traccia di Yara Gambirasio, la tredicenne di Brembate di Sopra, in provincia di Bergamo, di cui non si hanno più notizie dal 26 novembre scorso. Dopo la scarcerazione del ventiduenne marocchino Mohamed Fikri, fermato sabato scorso mentre era su un traghetto partito da Genova e diretto a Tangeri e sospettato dell'omicidio di Yara, le indagini investigative segnano il passo. Non ci sono prove su Fikri. L'inchiesta e le ricerche della ragazza ripartono quasi da zero. L'ipotesi accusatoria nei confronti del giovane marocchino, basata principalmente su una intercettazione dei carabinieri, si è rivelata inconsistente. Una frase tradotta male nel corso di una conversazione telefonica aveva fatto convogliare i sospetti sul marocchino. Il Gip ha deciso oggi la scarcerazione del giovane, che ha sempre negato il suo coinvolgimento nella vicenda e ha sempre detto di non essere 'in fuga' ma diretto nel suo paese per un periodo di vacanza, dopo che aveva chiesto un aspettativa al suo datore di lavoro. Un passo falso investigativo che riporta indietro le lancette dell'orologio nella ricerca della tredicenne bergamasca. Il bandolo dell'inchiesta è ora nelle mani della questura di Bergamo. Gli investigatori stanno riavvolgendo la bobina di quanto è avvenuto in questi ultimi undici giorni. "Non è una sola pist, sono tante. Non si sta tralasciando niente", ha detto a SkyTg24 il questore Bergamo Vincenzo Ricciardi. Si ripartirà, quindi, dall'esame delle decine di testimoni e segnalazioni arrivate in questi giorni dal pomeriggio del 26 novembre quando è avvenuta la scomparsa. Molti i tasselli del puzzle ancora mancanti. Non è mai stato ritrovato il cellulare della tredicenne. Un elemento mancante che avrebbe potuto aiutare le ricerche della ragazza. Al momento, non è possibile escludere nessuna ipotesi sulla scomparsa di Yara.

Nes/Alp

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