Giovedì 09 Dicembre 2010

Scienza/ Disturbi neurologici, nati in inverno più a rischio

Roma, 9 dic. (Apcom) - Disturbi affettivi stagionali, depressione bipolare e schizofrenia più 'vicini' a chi nasce nelle stagioni fredde: a sostenerlo uno studio, pubblicato su Nature Neuroscience, da cui emerge che nascere in inverno provoca dei cambiamenti nel ritmo circadiano che poi possono arrivare a ripercuotersi sull'equilibrio neurologico. "Sappiamo da studi precedenti che la luce può influenzare lo sviluppo di altre parti del cervello, per esempio il sistema visivo. Il nostro lavoro mostra che questo è vero anche per l'orologio biologico", spiega Chris Ciarleglio, che ha partecipato allo studio. I ricercatori della Vanderbilt University (Usa) guidati da Douglas McMahon hanno modificato geneticamente un gruppo di topi - madri e cuccioli - con un gene in grado di 'accendere' una proteina verde fluorescente quando i neuroni coinvolti nell'orologio biologico si attivano. I topolini sono stati svezzati con cicli di luce estiva o invernale indipendentemente dal mese di nascita. Una volta cresciuti, sono poi stati messi al buio: e dallo studio è emerso che i topi nati in inverno hanno mostrato un rallentamento delle loro attività cerebrali indipendentemente dai cicli di luce a cui erano stati sottoposti durante lo svezzamento. "I topi allevati nel ciclo invernale - spiega McMahon - mostrano una risposta esagerata al cambiamento di stagione che è sorprendentemente simile a quella dei pazienti umani affetti da disturbo affettivo stagionale".

Noe

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