Giovedì 09 Dicembre 2010

Governo/ Bersani: Uno di transizione può fare anche federalismo

Roma, 9 dic. (Apcom) - "Con le nostre idee siamo assolutamente intenzionati a una seria riforma federalista oltre che alla riforma della legge elettorale. La nostra linea rimane questa: il paese ha bisogno di riforme e un governo di transizione può affrontarle per metterci nelle condizioni di guardare avanti e di uscire dal Berlusconi sì, Berlusconi no". Lo ha detto il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, durante una conferenza stampa nella sede del gruppo a Montecitorio insieme ai capigruppo Dario Franceschini e Anna Finocchiaro, al responsabile Enti locali, Davide Zoggia, al capogruppo in commissione sul federalismo, Walter Vitali, e al vicepresidente della commissione bicamerale per l'attuazione del federalismo fiscale, Marco Causi. Bersani ha esordito esprimendo soddisfazione perchè "anche nella settimana di vacanza del Parlamento i gruppi del Pd stanno lavorando" con la presentazione di alcune riflessioni sulle leggi delega della legge 42 sul federalismo fiscale e per denunciare il ritardo con il quale stanno andando avanti. "Siamo per un federalismo non ideologico, non delle chiacchiere - ha sottolineato il segretario del Pd - abbiamo argomenti per fare un discorso serio su questo tema, anzi ne sappiamo più di loro perchè abbiamo alle spalle una cultura autonomista non improvvisata. Chi invece la sbandiera oggi mi deve ancora dire cosa ha inventanto oltre alle ronde". Bersani chiede quindi se il federalismo fiscale sia "una bandiera propagandistica o una roba seria. Per noi è una cosa seria" ma solo se la riforma "produce uguali diritti di cittadinanza e uguali livelli di servizi. Quindi va bene fare i costi standard ma anche un comune livello di servizi. Questa è la differenza tra noi e loro. Siamo disposti a discutere del federalismo - ha aggiunto - e ad andare avanti con qualsiasi situazione politica".

Gal

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