Sabato 11 Dicembre 2010

Pd/ Di Pietro:Successo di piazza è successo protesta anti regime

Roma, 11 dic. (Apcom) - "È ora di mobilitarsi, di fare sentire nelle piazze di tutta Italia l'indignazione del popolo italiano di fronte allo scempio della democrazia che questo governo sta compiendo" ed "oggi a Roma con gli amici del Partito Democratico in piazza ci sono anche moltissimi militanti dell'Idv e tutti i cittadini che vogliono ripristinare la libertà e la democrazia in questo Paese". E` quanto scrive sul suo blog il leader dell`Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, augurandosi che "la manifestazione abbia una grandissima adesione e sono convinto che sarà così". "Di fronte a Berlusconi che usa tutto il suo potere e tutti i suoi soldi per comprare i voti che gli servono - scrive Di Pietro- solo i ciechi possono mettersi a fare conti di bottega e stare lì col bilancino per vedere se una manifestazione è del loro o di un altro partito". "Le forme di protesta sono tutte contro questo regime - afferma ancora il leader Idv- e devono avere sempre una grande partecipazione. Adesso non è il momento delle differenze e competizioni nell'opposizione. L'unica competizione è contro chi ha ridotto questo Paese e le sue istituzioni in ginocchio. Ieri a Bologna, insieme a migliaia di liberi cittadini, ho manifestato contro questo governo corrotto e corruttore. Abbiamo organizzato un bellissimo evento con la comune convinzione che la prima urgenza in Italia è mandare a casa il governo e il presidente del Consiglio, che anche in questi giorni sta facendo enormi danni al nostro Paese e alle nostre istituzioni". "La manifestazione di ieri è stata una ventata di aria pura paragonata ai veleni mefitici che si respirano nei Palazzi della politica. È servita a ricordare a tutti noi che la vera opposizione parte dal popolo italiano, quel bellissimo popolo italiano, che noi politici siamo solo chiamati a rappresentare e non dovremmo mai sognarci di tradire. Per questo, io mi auguro che la serata di ieri a Bologna e la manifestazione di oggi a Roma siano solo l'inizio di una mobilitazione popolare che riempirà le piazze di ogni città italiana e farà sentire fortissima la voce dei cittadini fino a quando il governo dei corrotti e corruttori se ne sarà andato e fino quando il Parlamento italiano sarà di nuovo libero di votare secondo coscienza e non secondo regali e ricatti", conclude.

Tor

© riproduzione riservata