Giovedì 16 Dicembre 2010

Spagna/ Sciopero controllori, camera proroga stato emergenza

Roma, 16 dic. (Apcom) - La Camera spagnola ha autorizzato come previsto la proroga dello stato di emergenza decretato dal governo il 4 dicembre scorso dopo lo sciopero selvaggio dei controllori di volo, con 180 voti a favore, cinque contrari e l'astensione del principale partito di opposizione, il conservatore Pp. Come riporta il quotidiano spagnolo El Pais, il governo del premier socialista José Luis Rodriguez Zapatero ha giustificato il ricorso alla proroga con il timore che possa ripetersi un'altra agitazione a sorpresa, in concomitanza con il periodo natalizio. In base allo stato di emergenza - imposto per la prima volta dal ritorno della democrazia - i controllori di volo vengono precettati e la mancata presenza sul posto di lavoro potrà essere considerata un reato penale con la conseguente pena detentiva. Attualmente l'ente per l'aviazione civile spagnola (Aena) ha già adottato sanzioni disciplinari nei confronti di 442 controllori di volo (circa il 20% del totale): tali sanzioni sono indipendenti dagli eventuali provvedimenti che adotterà la magistratura. Secondo il procuratore dell'Audiencia Nacional incaricato del caso, Candido Conde-Pumpido, lo sciopero selvaggio dei controllori è infatti paragonabile a quello dei medici che lascino un ospedale abbandonando i pazienti, reato quest'ultimo considerato come "sedizione" dal codice penale e passibile di una pena fino ad otto anni di carcere. I primi venti controllori chiamati in tribunale per essere interrogati si sono tuttavia avvalsi della facoltà di non rispondere, mentre il sindacato ha annunciato di aver presentato ricorso presso la Corte suprema conto la militarizzazione dello spazio aereo e la successiva dichiarazione dello stato di emergenza, che poneva i controllori sotto la diretta autorità del Ministero della Difesa.

Mgi

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