Mercoledì 02 Febbraio 2011

Troppe patatine fritte e le arterie vanno "ko" in 30 minuti

Roma, 2 feb. (TMNews) - Il sale e i grassi, nemici numero uno delle arterie e del cuore. Uno studio dell'American Journal of Clinical Nutrition prova che già mezz'ora aver consumato un piatto molto salato, le arterie mostrano i primi segni negativi. "E questo vale anche per chi non è iperteso", assicura Kacie M. Dickinson, tra gli autori della ricerca. Dickinson e colleghi hanno "arruolato" 16 volontari sani ai quali hanno dato da mangiare una minestra di pomodoro con poco sale e un'altra condita con dosi 10 volte maggiori di sale. Una macchina a ultrasuoni ha misurato il diametro delle arterie: dopo il pasto salato le vene erano ingrossate circa il 50% in più di quando il pasto era iposodico. Un effetto che spariva lentamente dopo due ore. "È sorprendente vedere gli stessi effetti di quelli provocati da un pasto a base di grassi saturi - commenta Dickinson - che sappiamo essere un pericolo per i vasi sanguigni".

Noe/

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