Martedì 08 Febbraio 2011

Pirati/ Petroliera italiana ferma nelle acque dell'Oceano Indiano

Roma, 8 feb. (TMNews) - La petroliera italiana 'Savina Caylyn' "si è fermata da qualche minuto" in una zona remota dell'Oceano Indiano, circa 500 miglia a ovest dalle coste indiane. E' quanto risulta dai terminali del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera, collegati con sistemi satellitari alla nave, come spiega a TMNews il capo dell'ufficio stampa, Capitano di Vascello Vittorio Alessandro. E' stato proprio grazie a questi canali di comunicazione che stamattina da Roma sono venuti a conoscenza dell'allarme, con la notizia che il mercantile italiano era stato raggiunto intorno alle 5 del mattino da un gruppo di pirati. Durante l'arrembaggio sono esplosi diversi colpi d'arma da fuoco, ma sulla petroliera "non ci sono feriti" assicurano dal comando generale della Guardia Costiera. La fregata della Marina militare 'Zeffiro', impegnata nella missione antipirateria dell'Unione europea, si sta dirigendo nella zona dell'attacco ma "si trova molto distante - precisa Alessandro - non sappiamo se riuscirà a raggiungere la petroliera durante questa fase critica, potrebbero volerci giorni".

Spr

© riproduzione riservata