Venerdì 11 Febbraio 2011

Fli/ Da oggi Convention a Milano, prima sfida è Terzo polo

Roma, 11 feb. (TMNews) - Il nome fu deciso nelle ore confuse e traumatiche di una scissione, quando la pattuglia finiana lasciò il Pdl diretto verso un gruppo autonomo prima, l'opposizione a Silvio Berlusconi e la sfiducia al governo poi. Lo pensò Luca Barbareschi, o almeno questo disse sorridente ai cronisti in Transatlantico. Nacque Futuro e libertà per l'Italia, il soggetto politico che da oggi a domenica dedicherà tre giorni per consolidarsi, darsi delle regole e una direzione di marcia. L'appuntamento è a Milano, fiera di Rho, 72 ore per dibattere e discutere del futuro dopo la batosta del 14 dicembre, la mancata spallata al governo Berlusconi e la nascita del Terzo Polo. Il palco sarà a forma di collina, coperta da un prato verde. In alto il podio, alle spalle la scritta 'Fini' e 'Fli'. Chiuderà domenica Gianfranco Fini, indicando la linea politica e le prospettive dei prossimi mesi. A meno di colpi di scena che avrebbero del clamoroso, non lascerà la Presidenza della Camera, anche se quando si decise di convocare l'assemblea costituente il contesto era diverso e Milano sembrava dover coincidere con l'avvio di una campagna elettorale che Fini non avrebbe potuto condurre dallo scranno più alto di Montecitorio. Il nodo, in terra lombarda scelta per sfidare il Pdl e soprattutto il gigante Lega, sarà soprattutto la sfida iniziata con il varo del Terzo Polo. Diversi i malpancisti che dietro anonimato non gradiscono l'alleanza con Pier Ferdinando Casini, ma quasi tutti consapevoli che senza la scialuppa centrista il post 14 dicembre avrebbe potuto provocare il naufragio. E così le due anime, quella più oltranzista e antiberlusconiana e quella che fino all'ultimo invitava a trovare un accordo con il Cavaliere, proveranno a mostrarsi distinte ma compatte. Il voto amministrativo incombe e da Fini tutti si aspettano di capire quale sarà la strategia: alleanze a macchia di leopardo, liste civiche o liste del Terzo Polo. Tanti i problemi sul territorio, così come ad alcuni appare azzardato presentare il simbolo di Fli a pochi mesi dalla nascita del nuovo soggetto politico.

Tom

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