Venerdì 11 Febbraio 2011

Egitto/ Mubarak punta i piedi, rabbia tra folla di piazza Tahrir

Roma, 11 feb. (TMNews) - Hosni Mubarak resta e non cede a "pressioni esterne". Il presidente egiziano ha annunciato ieri sera che cederà i poteri ad Omar Suleiman, il vicepresidente, ma che resterà al suo posto fino alle elezioni di settembre. La folla immensa, che attendeva le sue dimissioni in Piazza Tahrir, ha reagito con rabbia al discorso di Mubarak, lanciando scarpe contro il maxischermo e scandendo a gran voce la parola 'dimissioni'. Il rais ha ribadito che si farà seppellire nel suo Paese e che sarà lui a guidare la transizione pur rinunciando a candidarsi alle prossime elezioni, "libere e trasparenti". Sono consapevole del pericolo che rappresenta questo incrocio di percorsi (...) e ciò ci impone di dare la precedenza agli interessi superiori della nazione", ha dichiarato Mubarak, "Ho deciso di delegare i miei poteri al vicepresidente conformemente a ciò che dice la costituzione". Non accetterò di essere oggetto di pressioni straniere", ha aggiunto Mubarak, ribadendo che non si candiderà alle prossime elezioni e che ci sarà una transizione pacifica del potere, di cui sarà lui a farsi carico. "Ho messo a punto una chiara strategia sul modo in cui risolvere la crisi", ha detto, dopo aver assicurato che "il sangue di quelli che sono stati uccisi non sarà stato versato invano".

Fcs/Fco

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