Martedì 15 Febbraio 2011

Champions/ Ranieri: A Roma tutto fa gossip, credo allo scudetto

Roma, 15 feb. (TMNews) - Le voci su una soluzione pronta per rimpiazzare Claudio Ranieri sulla panchina della Roma "sono soltanto gossip" e nonostante la classifica la squadra non molla la presa sul sogno dello scudetto. Lo ha detto lo stesso tecnico giallorosso, che oggi ha dedicato alla crisi della squadra e alla sua situazione gran parte della conferenza stampa della vigilia dell'andata degli ottavi di Champions contro gli ucraini dello Shakhtar Donetsk. "Tanto tempo fa ai giocatori ho detto 'se c'è un problema vado via'", ha raccontato Ranieri, "i giocatori mi hanno detto di no. Il resto è gossip. A loro lo dissi, se non avevano fiducia me lo dovevano dire subito perché questa sarebbe stata una stagione particolarissima". Ranieri ha spiegato che anche per il match di domani David Pizarro non sarà tra i convocati: "Mi ha detto che non è ancora pronto, se tutto va bene torna contro il Parma", ha spiegato l'allenatore. Poi, accennando agli avversari ucraini, una previsione insolita: "Ricominciamo il cammino in Champions contro una 'signorissima' squadra. Chi era rincuorato dopo il sorteggio domani si ricrederà", ha detto Ranieri, "e io dopo la partita dirò che non sono sorpreso". Contro lo Shakhtar, insomma, non sarà una passeggiata. Ma se il tecnico giallorosso guarda oltre la partita di domani si dice "sereno": "Perché so che in un determinato momento ci possono essere delle problematiche". Poi, in merito alle voci che vorrebbero Vincenzo Montella pronto a prendere il suo posto al timone di una squadra che numeri alla mano è ancora in corsa su tre fronti a metà febbraio: "L'allenatore è come il marito, è l'ultimo a saperlo. Non chiedete a me, sono gossip romani che bisogna accettare, è un segno dell'amore per questa squadra. Sappiamo che stiamo attraversando una situazione difficilissima", ha ammesso, "ci sono una società e una banca che stanno vendendo e c'è un socio che entra. Se volessero Ranieri, come gli farebbero il contratto? Esonerare Ranieri? Sarebbe un altro problema. Ma tutto questo fa gossip e io lo capisco". Ranieri ha poi indicato in Philippe Mexes, seduto al suo fianco in conferenza stampa, uno dei frutti migliori del turnover. "Io so che questo è un anno particolare nella costruzione della Roma, lo so perché ho 20 anni di esperienza. C'è chi digerisce il turnover e chi no", ha detto Ranieri, "Mexes con la rotazione è tornato ad essere il giocatore che era ed è tornato in nazionale, perché ha capito il senso di squadra. Altri non lo hanno capito. Non sono scusanti, è la verità". "I primi colpevoli sono i giocatori", gli ha fatto eco Mexes. Il tecnico, infine, non ha chiuso la porta al sogno di correre per lo scudetto. In caso di vittoria nel recupero con il Bologna la Roma si troverebbe a dieci punti dal Milan capolista con lo scontro diretto in casa. Difficile, non impossibile: "Il campionato quest'anno si vince a 80 punti", ha concluso Ranieri, "stiamo dietro a molte squadre ma non molliamo".

Grd-Caw

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