Martedì 15 Febbraio 2011

Campo rom/Domani vertice Maroni,Campidoglio boccia tende-caserme

Roma, 15 feb. (TMNews) - No alle tendopoli nella capitale e ai nomadi ospitati nelle caserme. Firmato: "buona parte del Pdl" di Roma. Domani il ministro dell'Interno Roberto Maroni riceverà al Viminale il prefetto di Roma e commissario straordinario per il piano nomadi del Lazio Giuseppe Pecoraro, per valutare, come annunciato i giorni scorsi, un aggiornamento del piano nomadi di Roma "alla luce delle nuove esigenze che si sono evidenziate sul territorio". Ma in Campidoglio non si è ancora chiusa la partita sulle proposte avanzate da Alemanno (tendopoli e caserme per ospitare i rom che saranno sgomberati dai micro-campi, ndr.) e contro il sindaco ora si sarebbe schierata anche parte della 'sua' maggioranza. Questa mattina si è infatti tenuta una riunione congiunta delle omissioni Politiche sociali e Politiche per la Sicurezza urbana "la prima proposta presa in esame - ha sottolineato il presidente della Commissione Politiche sociali, Giordano Tredicine (Pdl) - è stata quella di dire no alle tendopoli e prevedere centri di accoglienza, gli stessi messi a disposizione per l'emergenza freddo. La Commissione sta valutando quali sono queste strutture: siamo sull'ordine delle 700 persone, ma le strutture di accoglienza potrebbero arrivare a contenere 1.000 persone. Stiano inoltre studiando come ospitare tutte le 2.200 persone dei microcampi: se non ci non riusciamo la Commissione si aggiornerà la prossima settimana. La commissione - ha comunque ribadito Tredicine - non è d'accordo sull'utilizzo delle caserme dismesse per ospitare i nomadi". Tredicine ha spiegato anche che "stiamo valutando anche i soldi fin qui spesi per la vigilanza e la videosorveglianza all'interno dei campi autorizzati: si tratta di circa 4 milioni di euro all'anno. Per questo stiamo valutando la possibilità di chiedere al Ministero della Difesa una deroga per utilizzare le Forze armate per la vigilanza. Questo per risparmiare e riutilizzare questi soldi per la costruzione dei campi autorizzati". Infine, il presidente ha voluto fare una valutazione politica: "Non si tratta di posizioni contrarie a quelle di Alemanno, ma di posizioni dettate dalla cittadinanza romana e da una buona parte del Pdl in Campidoglio. Il piano che domani verrà presentato dal prefetto al ministro Maroni - ha concluso - conterrà anche le integrazioni decise dalla Commissione".

Xrm/Sav

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